Fitoestrogeni (modulatori nutrizionali della nostra fisiologia)

Preziosi principi attivi nei vegetali, i fitoestrogeni.

Con lo studio effettuato presso gli Spedali Civili di Brescia nell’ambito del progetto Europeo EXERA (http://www.altaweb.eu/exera) in collaborazione con l’Università di Turku ed altre 5 imprese europee private di Belgio, Finlandia, Irlanda, Lussemburgo e Germania, abbiamo dimostrato che una dieta arricchita con gli isoflavoni contenuti nei vegetali, puo’ promuovere un migliore metabolismo del tessuto adiposo, abbassando al contempo i livelli di colesterolo totale e migliorando la tolleranza al glucosio e la sensibilità all’insulina. I nostri risultati sono in accordo con i dati riportati dalla letteratura internazionale per studi analoghi.

Gli isoflavoni sono composti particolarmente presenti nei legumi quali lenticchie, fagioli, piselli ed in particolar modo nella soia. Diversi studi scientifici riportano che popoli che hanno una tradizione di elevato consumo di questi alimenti ed un basso consumo di carne, mostrano una più bassa incidenza di malattie cardiovascolari e tumori. Inoltre, gli isoflavoni contenuti in questi alimenti hanno caratteristiche e azioni simili a quelle degli estrogeni dell’organismo umano (da questo il nome “fitoestrogeni”) e possono dimostrarsi utili quando gli estrogeni fisiologici si abbassano di livello (es. in menopausa).

 

 I lignani del sesamo, del lino, della crusca di cereali e dei frutti di bosco.

In un altro studio sperimentale su un'altra classe di fitoestrogeni, i lignani, condotto in collaborazione con l’Università di Turku in Finlandia, abbiamo dimostrato che una dieta arricchita con alimenti ricchi di lignani, ha un’ ottima efficacia nel limitare l’accumulo di massa adiposa in modelli animali quando viene consumata in concomitanza ad una dieta ricca di grassi, tipica delle abitudini alimentari dei nostri tempi. Questo avviene attraverso la stimolazione del funzionamento di geni, proteine ed enzimi che esercitano un ruolo protettivo sia nel tessuto adiposo, che nel fegato.

I vegetali con le maggiori concentrazioni di lignani sono i semi oleosi (sesamo e lino) e le bacche di bosco come il mirtillo, ma si trovano anche nei cereali integrali (in particular modo nella crusca), nel riso, nell'olio di oliva e nella frutta. Anche una dieta ricca di questi fitoestrogeni puo’contribuire a migliorare parametri biologici quali il profilo lipidico, la tolleranza al glucosio e la sensibilità all’insulina. Inoltre aumentano notevolmente le difese antiossidanti dell’organismo, contrastando i danni dei radicali liberi che si formano a seguito di diete squilibrate, per il  consumo di alcool e di tabacco, per esposizione a stress, inquinamento ambientale o anche per attività sportiva eccessiva.

 

E’ comunque certamente importante sottolineare che l’effetto dei fitoestrogeni, come per ogni altro integratore, è tanto piu’ efficace quanto migliore è la dieta che si adotta. La supplementazione della nostra alimentazione quotidiana con integratori vegetali, non si sostituisce all’adozione di una dieta corretta ed un sano stile di vita. Inoltre, anche l’effetto  di questi composti puo’ variare in base alla costituzione genetica della persona.