Nutrizione, radicali liberi e stress ossidativo

Viene indicato Stress Ossidativo il danno causato ad un organismo dai radicali liberi e dalle specie reattive dell’ossigeno (ROS). Queste molecole sono prodotte sia dal normale metabolismo organico sia indotte da sorgenti esterne quali: fumo, inquinanti, stress, alimenti, radiazioni, infezioni da batteri, virus e funghi, etc. Il nostro organismo è esposto costantemente all’ azione dei radicali liberi e quando il loro accumulo supera i livelli normali, ovvero quando viene a crearsi uno sbilancio tra l’attività dei radicali liberi e le proprie difese antiossidanti, l’organismo può venire danneggiato. I danni sono a carico dei costituenti delle nostre cellule (proteine, lipidi ed acidi nucleici) e sono alla base del deterioramento di tessuti ed organi e quindi dell’invecchiamento e della malattia.

 

Le recenti conoscenze ottenute dalla ricerca biomedica sul ruolo primario svolto dai radicali liberi nell’insorgenza, progressione ed aggravamento di diverse malattie, ha reso questo settore della medicina di notevole valore applicativo. La correlazione riscontrata tra l’intensità dello stress ossidativo e diversi stati patologici, ha mostrato che un efficace controllo dei radicali liberi può essere un momento importante nella gestione della salute umana.

 

Le persone mostrano differenze individuali nei livelli di stress ossidativo. Questo in genere è dovuto allo stile di vita, alle abitudini dietetiche o a componenti genetiche. Circa il 5 - 10 % della popolazione presenta livelli di stress ossidativo che si discostano notevolmente da quelli della media della popolazione. Tali persone sarebbero da ritenersi a maggior rischio per quelle patologie collegate all’azione dei radicali liberi (malattie cardiovascolari, diabete, cancro, Alzheimers’, cataratta, etc). La misurazione del bilancio ossidativo individuale è quindi da ritenersi utile per attuare interventi preventivi. Eventuali valori al di fuori del range di normalità dovrebbero essere ricondotti ai livelli normali attraverso l’attuazione di adeguate strategie (ad esempio l’individuazione ed eliminazione delle cause, modifiche nella dieta, assunzione di antiossidanti naturali, etc.) e monitorati regolarmente nel tempo per determinare l’efficacia delle azioni correttive intraprese.



Conoscere ed eventualmente monitorare nel tempo il proprio bilancio ossidativo puo’ essere di utilità per tutte le persone ed in particolare per:

 

  1. I fumatori e le persone esposte costantemente al fumo passivo
  2. Le persone con un’alimentazione sbilanciata o che si sottopongono a diete dimagranti drastiche.
  3. Le persone in terapia farmacologica prolungata (Es. Anticoncezionali, etc.)
  4. Coloro che abusano di alcol
  5. Le persone esposte ad inquinanti nell’ambiente di lavoro
  6. Gli anziani
  7. Le persone con un’attività sportiva intensa
  8. Le persone a rischio delle malattie più diffuse nella società moderna, collegate all’invecchiamento ed all’ambiente (malattie cardiovascolari, malattie del metabolismo, cancro, osteoporosi, enfisema, artrite reumatoide, declino del sistema immunitario, senilità, disturbi mentali, malattie renali, malattie dell’occhio, malattie degenerative etc.)
  9. Le persone con un profilo lipidico con valori costantemente sopra la norma

Inoltre:

10 - Chiunque voglia verificare se il suo stile di vita é di supporto ad una salute stabile.

11 - Per monitorare la validità ed efficacia di eventuali diete ricche di antiossidanti.

 

Valori elevati nei markers di ossidazione organica e bassi livelli di difese antiossidanti sono stati trovati in persone appartenenti ai gruppi sopra riportati. Un’informazione corretta sui propri valori permette di prendere provvedimenti preventivi, atti a migliorare la propria salute.

Ad esempio:

1 - Evitare, per quanto possibile, di esporsi a sostanze che hanno una nota attività ossidante (fumo, super alcolici, inquinanti, conservanti e coloranti alimentari, stress fisici e psichici prolungati, diete scorrette, uso o abuso di certi farmaci, alimentazione disordinata e povera di alcuni elementi, radiazioni solari eccessive, etc.)

2 - Integrare la dieta con alimenti ricchi di sostanze antiossidanti (frutta, verdura) ed eventualmente con integratori alimentari naturali